Vidimazione Registro Carico E Scarico

Vidimazione Registro Carico E Scarico vidimazione registro carico e scarico

La vidimazione dei registri di carico e scarico rifiuti deve essere effettuata dalla Camera di commercio territorialmente competente. Il Formulario. Per le imprese con sede legale fuori provincia è possibile vidimare il Registro di carico e scarico rifiuti ed i formulari di identificazione rifiuti solo relativamente. Dal 13 febbraio la vidimazione dei registri di carico e scarico dei rifiuti è fatta dalla Camera di Commercio territorialmente competente. La Camera di. I registri sono numerati, vidimati e gestiti con le procedure e le modalità fissate dalla normativa sui registri IVA. Gli obblighi connessi alla tenuta. I registri di carico e scarico rifiuti si possono vidimare solo alla Camera di Commercio come previsto dall'articolo 2 comma 24 bis del Decreto legislativo n.

Nome: vidimazione registro carico e scarico
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. iOS. Windows XP/7/10. Android.
Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
Dimensione del file: 62.42 Megabytes

I libri sociali sono libri particolari nei quali sono annotate le operazioni sociali più importanti: i libri sociali obbligatori sono previsti solo per le società di capitali e le società cooperative. I libri sociali obbligatori previsti dal Codice Civile sono: 1. Vi sono libri e registri di cui è possibile chiedere la vidimazione alla Camera di Commercio, anche se non obbligatoria, nonché libri e registri, la cui bollatura o vidimazione è di competenza di altri Enti.

Requisiti del richiedente Possono chiedere la bollatura al Registro delle Imprese di Firenze le imprese, le associazioni e gli altri soggetti obbligati alla tenuta di libri o scritture, aventi sede nella provincia di Firenze. Per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina del sito camerale Bollatura di libri e registri - Camera di Commercio Firenze v.

Costi Gli importi dei diritti di segreteria, delle marche da bollo e delle tasse di concessione governativa sono riepilogati nella "Tabella riassuntiva di diritti, bolli e tasse di concessione governativa" che si scarica dalla pagin dedicata sul sito della camera di Commercio di Firenze v.

Vito La Forgia Normativa Torniamo agli albori della corretta gestione dei rifiuti cercando di dare delle informazioni utili sulla corretta tenuta del registro di carico e scarico rifiuti. Il motivo per il quale questo articolo nasce è dettato dalle necessità emerse nelle imprese dove i registri di carico e scarico sono spesso affidati ad operai ed impiegati che non vengono formati adeguatamente.

Contenuti correlati:

Cosa si trascura in un sistema gestionale di questo tipo? Prima di iniziare ad illustrare chi sono i soggetti obbligati alla tenuta del registro di carico e scarico riteniamo utile pertanto illustrare quali sono le sanzioni alle quali ci si espone quando viene riscontrata una cattiva gestione del registro.

Omessa o incompleta tenuta del registro di carico e scarico Chiunque omette di tenere o tenga in modo incompleto il registro di carico e scarico relativamente ai rifiuti non pericolosi è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 2.

Ed i registri già vidimati che non sono ancora stati iniziati?

Questi registri NON possono essere presentati alla Camera di Commercio per la vidimazione, in quanto già vidimati da altro ente. Anche la C.

Massimo Selvatico è quello di procurarsi un nuovo registro e farlo vidimare alla C. I registri sono numerati e vidimati dalle Camere di commercio territorialmente competenti".

Ebbene, dalla disposizione richiamata emerge che diverse categorie di soggetti - tra cui vi rientrano anche i produttori di rifiuti pericolosi o non pericolosi questi ultimi limitatamente ai rifiuti di cui all'art.

Risulta inoltre che, ai sensi del co.

La normativa nazionale sui registri IVA Dunque, nonostante oggi sia in realtà venuto meno l'obbligo di vidimazione per i registri IVA3, la relativa normativa deve comunque continuare ad essere applicata al registro di carico e scarico dei rifiuti.

Invero, il rinvio del Testo Unico Ambientale alle "procedure e le modalità fissate dalla normativa sui registri IVA", è infatti rimasto invariato, anche a seguito degli interventi legislativi modificativi che si sono succeduti negli anni4.